News - Dimensione Casa

Info line 347.9850590
Andrà tutto bene
#iorestoacasa
Vai ai contenuti

Morte dell’inquilino: cessa il contratto di locazione

Dimensione Casa
Pubblicato da in Blog · 11 Aprile 2014
Tags: locazioneinquilinocessazionecontratto

Se il conduttore deceduto viveva da solo nell’appartamento, il contratto di locazione cessa nel momento stesso della sua morte. Gli eredi possono pertanto riconsegnare l’immobile senza necessità di alcun preavviso, essendo tenuti solo a versare il corrispettivo per il periodo necessario alla riconsegna dei locali.

Invece, se l’inquilino viveva con dei familiari, questi subentrano nel contratto d’affitto, che prosegue in capo ad essi. In tal caso, l’eventuale disdetta degli eredi dovrà avvenire secondo le regole stabilite nel contratto di locazione. Più nello specifico, alla morte del conduttore, gli succedono nel contratto:

- il coniuge. Il coniuge subentra anche in caso di separazione giudiziale, scioglimento del matrimonio o cessazione degli effetti civili del matrimonio, se il giudice gli ha attribuito il diritto di abitazione della casa coniugale. Ugualmente subentra in caso di separazione consensuale o di nullità del matrimonio, se ciò era previsto negli accordi con il coniuge deceduto;

- gli eredi ed i parenti ed affini con lui abitualmente conviventi.

La convivenza con il conduttore defunto, cui è subordinata la successione nel contratto di locazione ad uso abitativo, deve essere stabile e abituale. Non è pertanto riscontrabile quando l’aspirante successore si sia trasferito nell’abitazione locata solo per ragioni transitorie (ad esempio, per assistere il parente malato nella sua ultime.

L’erede non convivente, invece, pur rispondendo degli eventuali canoni di locazione non pagati dal defunto conduttore, non subentra nel contratto di locazione e instaura con l’immobile un rapporto di detenzione precaria: non avendo alcun titolo per occupare l’appartamento, nei suoi confronti il locatore può agire tramite azione di rilascio.

Queste stesse disposizioni non si applicano solo per la successione dell’originario conduttore ma anche in caso di decesso dei soggetti subentrati.




Torna ai contenuti